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    VINO PASSERINA
    "Vivace come la luce, fresco come la primavera".
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    VINO PASSERINA
    "Vivace come la luce, fresco come la primavera".
  • La Docg "Offida"


    La Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Offida” deve il suo nome all'omonimo Comune in provincia di Ascoli Piceno (la pronuncia corretta è “Offìda”).
    I vini ottenuti dall'antico vitigno Passerina, qualora rispondano ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione Docg “Offida”, vengono indicati dalla tipologia “Offida Passerina”. Il disciplinare è stato approvato come Doc con il DM 23.05.2001, come Docg con il DM 15.06.2011

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  • La Passerina Marche Igt

    La zona di produzione delle uve per i vini che possono essere designati con la Indicazione Geografica Tipica “Marche” comprende l'intero territorio amministrativo delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino nella Regione Marche.
    I vini a IGT Marche "Passerina" devono assicurare come minimo un titolo alcolometrico volumico totale del 10 % vol., è ammesso un titolo alcolometrico totale non superiore a 15%Vol.

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Un antico gioiello dai molti nomi

Vitigno a bacca bianca autoctono dell'Italia centro-Adriatica, la Passerina ha origini molto antiche e un'ampia serie di appellativi che lo identificano in differenti regioni.

Oggi è particolarmente diffuso nelle Marche (nella provincia di Ascoli Piceno, specialmente dove fra anni '70 e '80 la sua coltivazione ebbe un particolare impulso da produttori lungimiranti come Cocci Grifoni). Viene coltivato anche in Abruzzo, in Umbria e in alcune zone del Lazio.

Moltissime fonti lo collocano nella famiglia dei Trebbiani. Secondo alcune ricerche, la sua origine si può identificare in una mutazione genetica del Biancame, detto anche Bianchello, vitigno oggi molto coltivato nel pesarese, a nord delle Marche. Nella sua “Guida ai vitigni del mondo” (Slow Food Editore, 1996), Jancis Robinson parla della Passerina come di una “antica varietà parente forse del Trebbiano”.

La sua buona resistenza a muffe e parassiti gli assicura una ottima produttività. Sembra essere questa l'origine di alcuni curiosi appellativi del vitigno Passerina (“Pagadebiti”, “Scacciacambiali”) tramandati dalla sapienza contadina.

(fonte: Salvatore Marsillo, Bibenda 7 ).

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